Archivio Newsletter

Biblioteca Isola di Libri - Newsletter settembre 2020


NEWSLETTER
SETTEMBRE 2020


La Biblioteca Isola di Libri è di nuovo aperta!

 

Aperture Isola di Libri:

da lunedì a giovedì, dalle 18:30 alle 20:30

 

Presso la nostra biblioteca sono rispettate tutte le indicazioni per la sicurezza dettate delle disposizioni nazionali e regionali attualmente in vigore. Oltre al mantenimento del distanziamento sociale e all'obbligo di utilizzo della mascherina, è prevista una "quarantena" di 72 ore per i libri restituiti prima che vengano resi disponibili ad altri utenti.

È possibile restituire i libri e prenderne in prestito di nuovi solo su appuntamento negli orari di apertura. Contattaci via email a biblioteca@nuovaacropoli.it per prenotarti. 

Lo staff di Isola di Libri

Dal 15 SETTEMBRE segui la nostra pagina Instagram

PARLIAMO DI...BELLEZZA
con 4 brevi video dedicati alle sue tante sfaccettature: Bello e Buono, Natura, Miti ed Arte.

E ancora, nelle nostre stories...
QUIZ FILOSOFICI
per scoprire quanto ne sai dei tuoi filosofi preferiti!
Prossimo evento in
DIRETTA STREAMING
sul nostro canale YOUTUBE


UN'INSOLITA PASSEGGIATA
AI FORI IMPERIALI

 
venerdì 25 SETTEMBRE
ore 19.00

A cura dell'archeologa
Cristina Scimonello

Alla scoperta di...

Miguel de Cervantes

Miguel de Cervantes (1547 - 1616), quarto di sette figli, nacque ad Alcalá de Henares da una famiglia modesta, e la professione del padre, un chirurgo senza laurea né prestigio sociale e con numerosi debiti, trasformò l'infanzia del piccolo Miguel in un instancabile pellegrinaggio attraverso le più popolose città della Spagna. Il futuro scrittore fu un lettore molto precoce e le sue due sorelle sapevano leggere, per esempio, cosa molto insolita all'epoca, anche tra le classi più agiate. Come adolescente era timido e balbuziente, frequentava la scuola dei Gesuiti ed era un ragazzo distratto, amante delle opere del drammaturgo Lope de Rueda. Il suo nome comparve nel 1568 come autore di quattro composizioni in un'antologia di poesie e l’editore, l’umanista Juan López de Hoyos, fu colui che introdusse Cervantes ad autori come Virgilio, Orazio, Seneca ed Erasmo da Rotterdam. Nel 1569 era reperibile nei domini spagnoli in Italia e successivamente divenne soldato nella compagnia di Diego de Urbina. Nel 1571 Venezia e Roma formarono con la Spagna la Santa Alleanza, e il 7 ottobre le schiere spagnole sconfissero i turchi nella battaglia di Lepanto. Fu una gloria immediata che segnò Cervantes, il quale avrebbe raccontato molti anni dopo, nella prima parte del Don Chisciotte, le circostanze del combattimento. Nel 1573 e nel 1574 fu in Sicilia e a Napoli, dove ebbe una storia d'amore con una giovane donna, che chiamò Silena nelle sue poesie, e dalla quale ebbe un figlio, Promontorio. Successivamente, dopo un viaggio in mare finito male, fu preso come schiavo. Tentò ben quattro fughe rocambolesche e passò di padrone in padrone fino ad essere rinchiuso presso Algeri sotto il re Hassan finché non riuscì a ritornare libero grazie a un sotterfugio escogitato dalla madre. Ritornato in patria, abbandonò la carriera militare e cominciò a scrivere commedie come Il Galateo, la sua primissima opera letteraria. Si trasferì poi in Andalusia nel 1587 e qui si occupò delle provvigioni per la Armada invencible e successivamente lavorò come percettore di imposte. La requisizione di un carico di cereali e di beni della curia in Andalusia gli valsero tuttavia due scomuniche. Nel 1597 venne coinvolto in una bancarotta fraudolenta ed incarcerato. Successivamente, nel 1602, fu arrestato una seconda volta a Siviglia per illeciti amministrativi, ma in questo caso avrebbe riacquistato poco dopo la libertà. Le difficoltà economiche non lo abbandonarono mai nonostante il relativo successo riscosso con le sue opere. Ed è in questo periodo buio in cui probabilmente l’autore cominciò la stesura del Don Chisciotte della Mancia. Nel 1606 si trasferì infine a Madrid e, malgrado gli stenti, si dedicò ad un'intensa attività e scrisse in pochi anni gran parte, e forse il meglio, della sua produzione letteraria.

Della sua opera più nota, Don Chisciotte della Mancia, le traduzioni in inglese e francese circolavano già dal 1612, e si può dire che Cervantes sapeva che con Don Chisciotte stava creando una nuova forma letteraria. Sapeva di introdurre il genere del romanzo breve in spagnolo grazie alle Novelle esemplari e senza dubbio intuì la portata simbolica della sua coppia di personaggi, Don Chisciotte e Sancio Panza. I suoi contemporanei, pur riconoscendo la vivacità del suo ingegno, non avevano intravisto la profondità della scoperta di Don Chisciotte, vero fondamento del romanzo moderno. Da un lato, Don Chisciotte e Sancio sono la parodia dei cavalieri erranti e dei loro scudieri; dall'altra esaltano la fedeltà all'onore e la lotta a favore dei più deboli.
Per questa newsletter vi consigliamo l'ascolto del capolavoro di Miguel de Cervantes tramite questo audiolibro offerto dal catalogo online del sistema bibliotecario di Milano. Se è difficile poterlo leggerlo, perché non ascoltarlo approfittando di alcuni momenti della giornata? Un modo diverso ma interessante di avvicinarsi ai classici di ogni tempo!
 
Clicca sull'immagine per ascoltare l'audiolibro!
Pillole di riflessione
Una raccolta di citazioni di Miguel de Cervantes per arricchire la mente e ispirarsi attraverso alcuni pensieri e citazioni dello scrittore che esprime piccoli insegnamenti con brevi ma efficaci battute.

Ricorda, caro mio Sancho, chi vale di più, deve fare di più.
 

L'uomo ben preparato per la lotta ha già ottenuto mezza vittoria.
 

L'ingratitudine è figlia dell'orgoglio.

"Chi gioca con i gatti dovrebbe aspettarsi di essere graffiato."

"Un cavaliere si vergogna se le sue parole sono migliori delle sue azioni."

"La via della virtù è molto stretta e la via del vizio, ampia e spaziosa."


"Impegnati a conoscere te stesso, che è la lezione
più difficile del mondo."

Consigli di lettura
Vi proponiamo alcuni consigli per letture interessanti per arricchirci e riflettere!
Sono testi che potete trovare presso la nostra Biblioteca Isola di Libri. Se sei interessato, contattaci via email per prenotare un appuntamento e prenderlo in prestito.
 
Cliccando sulla copertina sarete indirizzati 
alla pagina del catalogo online di Isola di Libri

 
Il giuoco delle perle di vetro di Hermann Hesse è un romanzo filosofico, un capolavoro ambientato in un'immaginaria regione, l'utopica Castalia, che racconta la vita di un orfanello, Josef Knecht, che attraverso le sue doti e la sua bravura accederà alle scuole che formano l'élite dei giocatori di perle, che si dilettano con le più alte conoscenze della matematica, musica, filosofia... La sua sensibilità fuori dall'ordinario e il suo notevole fascino unito alla sua grande intelligenza, lo portano nel corso della vita ad avere numerosi successi finché non uscirà dal luogo idilliaco in cui si trova, tronfio del suo status, e non arriverà nel mondo degli uomini. È un'opera, summa del pensiero di Hesse, sul difficile ma essenziale cammino della ricerca interiore di se stessi. Imperdibile!

Le oltre  probabili novanta  opere del drammaturgo greco Eschilo racchiudono uno stile potente e pieno di immagini suggestive, ricco di espressioni retoriche, neoformazioni linguistiche, personaggi non rappresentati sempre come eroi ma spesso con caratteristiche superiori all'umano. In questo testo, che racchiude alcune delle sue tragedie, Eschilo si chiede perché l'uomo soffra e da dove provenga il suo dolore e, dopo aver valutato varie teorie, raggiunge la consapevolezza che l'uomo, per tracotanza, pecca di una colpa che lo porta alla sofferenza. L'essere umano tuttavia può maturare la propria coscienza e conoscere il mondo che lo circonda tramite la sofferenza, riscoprendo l'esistenza di un ordine perfetto ed immutabile che regge il mondo e a cui può armonizzarsi. Classici senza tempo che fanno riflettere. Da leggere almeno una volta nella vita!
Interviste ai filosofi
L'autore
Giuseppe Santilli è un ricercatore ed appassionato che da anni tiene conferenze su vari temi culturali e filosofici prevalentemente all'interno di eventi organizzati dall'Associazione Nuova Acropoli. Attivo nel mondo del volontariato, ha collaborato nell'organizzazione e mantenimento nella struttura di Protezione Civile aquilana che ha accolto, per diversi mesi, molte persone colpite dal terremoto di L’Aquila del 2009.
Il libro
Impersonando un moderno intervistatore, Giuseppe Santilli ci fa scoprire una nuova visione dei saggi presocratici i cui insegnamenti possono essere uno strumento non solo utile ma di primaria importanza per vivere oggi. Si può riscoprire così cosa hanno da dirci Pitagora, Talete, Anassimandro, Anassimene, Eraclito, Parmenide e Zenone, e si può seguire il lavoro dello studioso aquilano che ha senz'altro il pregio di aver reso agevole l'avvicinamento al loro pensiero.
 
ACQUISTA "INTERVISTE AI FILOSOFI" SU AMAZON.IT

La Biblioteca Isola di Libri vi propone una newsletter di informazione e approfondimento che ha l'obiettivo di divulgare e condividere la buona lettura e la ricerca di una cultura viva e a disposizione di tutti. La biblioteca è curata e gestita da volontari: conta più di 4000 volumi e continua a crescere, in quantità e qualità, grazie a donazioni ed acquisti.

Isola di Libri si trova presso la sede dell'Associazione di filosofia, cultura e volontariato Nuova Acropoli, in zona Bicocca, Piazzale Egeo, 8, Milano
È aperta a tutti ed i suoi servizi sono totalmente gratuiti.
Vi invitiamo a consultare il catalogo on-line e a prenotare il libro di vostro interesse.

 

I nostri riferimenti:
Catalogo on-line: https://libri.nuovaacropoli.org/
E-mail per prenotazioni e informazioni: biblioteca@nuovaacropoli.it